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Decreto Rilancio 2020

Ecobonus e benefici fiscali

 
 
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 6 ottobre scorso dei decreti attuativi del c.d. Decreto Rilancio è confermata la possibilità di beneficiare dell’Ecobonus e del SuperBonus quando le abitazioni sono rese più “intelligenti” tramite l’installazione di sistemi di home e building automation che permettono la gestione automatizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione, in particolare quando il controllo può essere effettuato da remoto tramite collegamenti via internet.

Questo lo prevede espressamente l’articolo 2, punto (f) del decreto del MISE che si occupa dei requisiti tecnici degli interventi per l’Ecobonus così come anche indicato nella Guida al Superbonus di ENEA, per favorire una migliore efficienza energetica ed aumentare la sostenibilità ambientale.
I criteri tecnici che i dispositivi d’automazione devono rispettare in modo da essere considerati interventi di “building automation” sono:
 
1. Che i dispositivi mostrino “attraverso canali multimediali”
i consumi energetici, con la fornitura periodica dei dati.
2. Che i dispositivi mostrino le condizioni di funzionamento correnti
e la temperatura di regolazione degli impianti.
3. Che i dispositivi consentano l'accensione, lo spegnimento
e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

 
Attenzione però, gli interventi di building automation possono beneficiare dell'aliquota potenziata del 110% solo se eseguiti contestualmente ad almeno uno degli interventi trainanti previsti dalla norma come l’isolamento termico dell'involucro dell'edificio o la sostituzione dell'impianto termico condominiale o della singola unità residenziale, il cui fine è quello di migliorare la classe energetica dell’abitazione di DUE categorie.
Diversamente, se sostenuti singolarmente, non beneficiano dell’Ecobonus del 110%, ma possono ancora rientrare nei benefici fiscali al 65%.
Le spese che rientrano nella richiesta dell'incentivo fiscale comprendono la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature, ma anche le opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione e la messa in funzione. Sono detraibili le spese per lo smontaggio e la dismissione dell'impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale.

Tra le spese ammissibili anche le prestazioni professionali come la produzione della documentazione tecnica necessaria e per la direzione dei lavori. Dalle spese ammissibili alla detrazione sono però esclusi l’acquisto di PC, Smartphone, Tablet o altri dispositivi per il controllo a distanza, che restano quindi a carico del contribuente.
I controlli a campione per il rispetto dei requisiti per accedere alla detrazione saranno effettuati da ENEA, attraverso professionisti abilitati.
Per evitare sanzioni, è necessario conservare tutta la documentazione relativa ai lavori: documenti tecnici (asseverazione, scheda descrittiva dei lavori, schede tecniche dei dispositivi), fatture, ricevute dei bonifici, delibera condominiale, copia della comunicazione all'Enea.
Gli interventi ammessi alle detrazioni fiscali non si limitano ai soli impianti c.d. domotici ma riguardano anche la sostituzione degli infissi e dei serramenti così come la posa in opera di tenda da sole ed altri sistemi di protezione solare purché rientrino nei requisiti tecnici previsti dalla norma*.

In questo caso le soluzioni Somfy di automazione rientrano tra i componenti del prodotto portante e concorrono pienamente all’efficientamento energetico dell’unità immobiliare.

La sostituzione di vecchie finestre con infissi di nuova generazione, la posa in opera di tenda da sole e screen ed altri sistemi di protezione solare potranno essere ammessi alla detrazione del 110% solo se inseriti in un intervento di ristrutturazione più ampio, secondo le linee guida del Superbonus.

È per questa ragione che raccomandiamo sempre una preventiva valutazione di fattibilità delle opere al progettista/costruttore e per la detraibilità al proprio commercialista/CAF, così da accertarsi di possedere effettivamente i requisiti per beneficiare del Superbonus al 110%.
In ogni caso, rimangono validi gli altri Bonus fiscali come la detrazione Irpef del 50% sulle spese sostenute per installare serramenti, tende da sole, zanzariere e - in abbinamento a nuovi infissi - anche grate, recinzioni, rilevatori di aperture, telecamere, vetri antisfondamento e serrature. Tali spese devono tuttavia rientrare entro massimali stabiliti, riferirsi a prodotti specificatamente elencati nella norma e per le protezioni solari, orientati geograficamente secondo precisi parametri.

È per queste ragioni che Somfy invita tutti coloro che ne fossero interessati a richiedere la consulenza dei nostri rivenditori specializzati. La loro competenza è indispensabile per poter studiare e preventivare attentamente ogni singolo intervento specifico così come ogni possibile beneficio.
QUI il link al testo completo relativo al SuperBonus 110%, pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate